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Poesie in fiore.
progetto di Guerrilla

 

fiori di poesiaL'idea

L’animo delicato di un fiore e le parole di una poetessa speciale intrecciate tra loro per dar vita a un momento magico: migliaia di fiori di carta rosa che ricoprono il cortile del Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci a Milano, facendolo rinascere in un giardino fiorito. Francesco Piccolo li chiama momenti di trascurabile felicità. Beh, è proprio questo il regalo, la sorpresa che vogliamo fare a chiunque si troverà lì in quel momento: un approccio delicato ma in grado di far sorridere chiunque vorrà fermarsi, anche solo per un attimo e goderselo. Alle volte basta davvero poco per cambiare il colore e il senso di una giornata.

Poesie in fiore è il progetto di guerrilla che Milanofree.it ha studiato per Bookcity in collaborazione con SIAM: un appuntamento importante nella città meneghina che si propone di risvegliare dei versi a volte un po’ dimenticati a cui noi abbiamo deciso di partecipare ricordando l’opera della grande poetessa milanese Alda Merini. Quelle pagine che racchiudono il suo desiderio di rinascita, la sua voglia di combattere quell’in(f)verno ormai alle porte con un gesto gentile, con delle parole delicate che sotto le nostre mani si trasformano in candidi boccioli.

Il particolare momento dell'anno in cui è caduto quest'anno il Festival ci ha permesso, inoltre, di poter dar in nostro omaggio anche ad una giornata molto importante e a cui sono molto legata, quella Contro la Violenza sulle Donne. Ogni anno troppe donne si vedono appasse tra le mura domestiche vittime dell'amore e troppo spesso questo problema viene sottovalutato, ignorato o comunque, viene fatto troppo poco di concreto.

Il progetto prevede l’utilizzo di 5000 fiori di carta rosa interamente realizzati utilizzando la tecnica dell’origami: sarà la carta la sola protagonista in grado di plasmarsi e prendere forme diverse per ricreare un meraviglioso giardino fiorito in un luogo dove di solito di fiori ce ne sono ben pochi. Le parole che prendono concretamente forma e sbocciano in un fiore delicato.

Per la loro realizzazione ci sono stati tre diversi step organizzativi: la maggior parte è stata realizzata direttamente da noi di Milanofree.it nei dieci giorni precedenti all’evento, è stata creata una pagina evento in facebook collegata al profilo di Milanofree.it dove sono stati caricati i video tutorial per imparare a realizzare i fiori in vista e, infine, durante il workshop di due ore presso la sede di SIAM in Via Santa Marta. 

 

Siam e Bookcitypoesieinfiore-bea11

A Milano torna dal 21 al 24 Novembre Bookcity Milano 2013, giunto alla sua seconda edizione, un evento collettivo dedicato al libro e alla lettura. Una quattro giorni che propone una ricca programmazione tra eventi e incontri diffusa in varie sedi della città, suddivisa in più poli tematici dedicati, tra gli altri, a Milano, all’Arte, alla Moda, alla Musica, alla Poesia e alla Donna.

Si alternano così reading poetici, presentazioni di libri, dibattiti e incontri, performance musicali e teatrali che vedono protagoniste artiste, poetesse e autrici affermate e non; l’operato delle grandi del passato viene accostato alle nuove realtà emergenti come l’European Writing Women Association. Ma non solo l’universo della donna viene esplorato considerandolo parte attiva e influente anche visto in rapporto con la musica, ne sono esempio i focus sulla produzione di Verdi e Mozart, nel suo sapersi fare forza nei successi e nelle sconfitte e nel sapersi reinventare sempre, soprattutto in ambito professionale.

Anche SIAM, la società di Arti e Mestieri di Via Santa Marta a Milano, ospiterà presso la sua sede un ricco calendario di eventi, letture e due workshop. In particolare quest’ultimi volti alla realizzazione del progetto Poesie in Fiore, una campagna di guerrilla che si ripropone di far, in un certo senso, sbocciare i versi della poetessa milanese Alda Merini.

I workshop, dal titolo “Come si realizza una campagna di Guerrilla? Workshop gratuito di marketing non convenzionale applicato volto alla realizzazione di un progetto per BookCity”, si sono svilti nella giornata di sabato. Questi sono stati organizzati con un’ora di analisi della tematica e un’ora pratica di percorso progettuale e successiva realizzazione degli origami usando pagine rosa con i stampati testi delle poesie, quasi si trattase proprio delle pagine di un libro. Il guerrilla vero e proprio si è svolto a seguito della manifestazione “BEA”, il Best Events Awards, al Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci la sera del 26 e del 27 novembre 2013. Inizialmente si era pensato di organizzare un'unica sessione con un numero massimo di trenta partecipanti ma a causa delle numerose iscrizioni è stato necessario attivarne una seconda al pomeriggio.

 

Perchè i fiori e Alda Merini

Alda Merini (1931-2009) è stata una poetessa che ha vissuto una vita segnata dalla povertà e dall’esperienza dell’ospedale psichiatrico. La sua vita è stata una sfida continua, una lotta per la sopravvivenza contro la reclusione e l’isolamento, contro i fantasmi carichi di orrore che dopo l’ospedale psichiatrico sembrava non la volessero più abbandonare. 

Ma Alda Merini ha vinto questa battaglia e la vita “l’ha goduta tutta”: 

“Io la vita l’ho goduta tutta, a dispetto di quello che vanno dicendo sul manicomio.

Io la vita l’ho goduta perché mi piace anche l’inferno della vita e la vita è spesso un inferno…. 

per me la vita è stata bella perché l’ho pagata cara”.

Alda Merini dopo aver attraversato l’inferno ha saputo come ricucire il rapporto con la propria esistenza e non ha mai smesso di rinascere a nuova vita. Forse il suo destino è stato segnato dal giorno della sua nascita: il 21 marzo 1931. Nata il primo giorno di primavera, dopo ogni inverno la poetessa è risbocciata come un fiore e le sue poesie portano in sé questa ricchezza, ovvero la consapevolezza del dolore e la forza di andare oltre esso con l’amore per la vita e per l’amore.

I fiori vogliono rappresentare questa meravigliosa dote di Alda Merini, donna che ha trovato sempre il coraggio di continuare ad amare, al di là del dolore, al di là della malattia.

 

L'irruzione al BEApoesieInFiore

Per dir la verità non si è trattato esattamente di un guerrilla, nel senso che questo per esser definito come tale dovrebbe avvernire preferibilmente a sorpresa e al di là della presenza di autorizzazioni o meno. Avendo, però, noi deciso di organizzare i workshop per il convolgimento di persone esterne al nostro staff per la sua realizzazione, non era poi troppo difficile risalire a noi a seguito dell'evento e quindi eventualmente multarci se non addirittura denunciarci. 

Inizialmente avevamo deciso di metterlo in scena alla stazione di Garibaldi a Milano, purtroppo però i tempi erano troppo risicati e si sa che per aver le autorizzazioni da grosse aziende sono indispensabili mesi di preavviso che, ovviamente non avevamo. Dopo l'informale rifiuto a collaborare dell'ente di riferimento abbiamo pensato di rivolgerci alla stessa organizzazione di Bookcity proponendo l'allestimento dei fiori di origami all'interno del Castello Sforzesco in concomitanza con una serie di letture di poetesse milanesi che bene si sposavano con il nostro progetto. Di nuovo le tempistiche hanno avuto la meglio e abbiamo ricevuto un nuovo due di picche. Eravamo ormai a un paio di giorni dal workshop e le alternative di farlo in modo legale erano rimaste ben poche, ma dall'altra parte ormai erano dieci giorni che lavoravamo senza sosta per la realizzazione degli origami che avevano consumato i nostri polpastrelli e mettevano a rischio le nostre relazioni sociali. 

In questi casi quello che vince sempre è la determinazione e la capacità di essere fluidi, rapidi e adattabili come l'acqua e un po' di fortuna. La fortuna aiuta gli audaci, si dice, ed anche in questo caso è stato proprio così: ricevo il comunicato stampa del BEA da una mia ex docente del corso di organizzazione eventi che avevo svolto qualche anno prima. Prendo il telefono e la chiamo: "Pronto, ciao Ila... come stai?... avrei una proposta delle mie da farti...". E' così che abbiamo trovato un'alleata che ci ha aperto la strada a un'ottima opportunità: irrompere al Best Events Awards con il nostro progetto, in mezzo ai migliori che erano lì a ritirare il loro premio. E' stato a dir poco un onore.

Non ringrazierò mai abbastanza Ilaria e tutto lo staff dell'organizzazione del BEA per averci dato questa opportunità, aver capito il senso del nostro progetto e esser stati così veloci e reattivi al di là delle tempistiche convenzionali che autorizzazioni di questo tipo necessitano. Allo stesso tempo sono assolutamente grata anche allo staff con relativi amici e parenti che si sono recati al Museo della Scienza e della Tecnica per l'allestimento: purtroppo io ho avuto un incidente poco tempo prima e ero a letto a supervisionare e dar il mio supporto online. Non aver potuto partecipare e vedere la nostra creatura sbocciare mi è dispiaciuto in un modo che sono un altro progettista può capire: ogni mio lavoro è come un figlio e perderne la parte finale, la più bella dopo tanto lavoro... beh, fa male. Quello che consola è saper che tanti altri, invece, ne hanno goduto la bellezza.

 

origamiBea

Il contesto

Come Milanofree.it, portale di informazione della città di Milano, siamo stati chiamati da SIAM (Società di Arti e Mestieri a Milano) a partecipare di un progetto di marketing non convenzionale a budget ridotto. Per questo ente lavoravo come Brand Strategist, nonchè blogger e editor: tava a me quindi l'onore di coordinare un gruppo di lavoro in grado di portar una buona proposta al nostro cliente. Così, uno staff tutto al femminile si è rimboccato le maniche e assieme a Mariarosa Petrungaro (editor e blogger di settore moda, shopping e benessere), Francesca Martinelli (editor e blogger per le sezioni eventi e cultura) e Tiziana Leopizzi (editor e blogger di cucina, ristoranti, musei e web) abbiamo dato forma a Poesie in Fiore
Il workshop, invece, è stato tenuto da me e Mariarosa in due sezioni, mattino e pomeriggio presso la sede di SIAM. Ci siamo divise la parte teorica e di brainstoarming tenuta da me e quella pratica di realizzazione degli origami svoltasi sotto la guida delle mani sapienti della mia compagna. I riscontri sono stati a dir poco positivi e hanno permesso di far conoscere sia la realtà di Milanofree.it che quella di SIAM a tutti i partecipanti.

 

I dati

cliente: SIAM per Bookcity
costo del progetto: 150,00 euro ca.
staff organizzatore: 4 persone 
partecipanti ai workshop: 40 persone ca.
altre persone di aiuto al progetto: 25 persone ca.
giorni di lavoro: 20 giorni ca.
uscite sui media: 10 ca. tra cui Repubblica.it

 

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